Descrizione
In questi giorni l’Amministrazione Comunale sta procedendo a una riorganizzazione delle postazioni dei cestini pubblici presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di rendere il servizio più funzionale, razionale ed efficace e, al tempo stesso, contrastare situazioni di abbandono e conferimento improprio dei rifiuti.
La decisione non nasce dalla volontà di ridurre indiscriminatamente i cestini a disposizione di cittadini e turisti, ma è il risultato di una preventiva attività di analisi svolta sul territorio.
È stata infatti effettuata una mappatura delle postazioni esistenti, accompagnata da un confronto con gli operatori ecologici che, attraverso la loro attività quotidiana, conoscono direttamente le modalità e la frequenza di utilizzo dei diversi punti di raccolta. A conferma delle criticità riscontrate, la Polizia Locale ha svolto specifici controlli mirati, anche mediante l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza, finalizzati ad accertare episodi di conferimento improprio e abbandono di rifiuti presso alcune postazioni.
La riorganizzazione è maturata a seguito di ripetuti episodi di malcostume: molti contenitori vengono purtroppo utilizzati per lo smaltimento improprio di sacchetti di rifiuti domestici. Questi comportamenti creano situazioni di degrado igienico e sanitario, sovraccaricano il lavoro degli operatori ecologici e penalizzano l’impegno di tutti i cittadini che effettuano correttamente la raccolta differenziata.
L’Amministrazione ha quindi scelto di intervenire in maniera mirata: alcuni cestini collocati nei punti meno utilizzati o maggiormente interessati da fenomeni di conferimento improprio vengono rimossi e, ove opportuno, ricollocati in aree più strategiche e maggiormente frequentate da cittadini e turisti.
La presenza di un cestino non può trasformarsi in un punto di raccolta alternativo al normale servizio porta a porta destinato ai rifiuti domestici, o all’utilizzo del centro di raccolta. I cestini comunali sono destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti da passeggio prodotti durante la fruizione degli spazi pubblici.
Non si tratta, pertanto, di eliminare un servizio, ma di restituire valore al senso civico e riorganizzare il territorio, migliorando la pulizia, il decoro e l’efficienza complessiva del servizio stesso.
I controlli della Polizia Locale proseguiranno, anche mediante i sistemi di videosorveglianza, ai fini dell’adozione degli eventuali provvedimenti di competenza. Tra le sanzioni previste si ricordano, salvo che il fatto costituisca più grave reato, l’ammenda da millecinquecento a diciottomila euro e, quando l’abbandono o il deposito vengono effettuati mediante l’utilizzo di veicoli a motore, la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida del conducente da quattro a sei mesi.
Mantenere Sulzano pulita e accogliente è un impegno dell’Amministrazione, ma richiede anche la collaborazione e il senso civico di tutti.